Il pollaio per 4 galline, misurato in centimetri
Il pollaio della nonna era una cassa di tavole appoggiata al muro, con un bastone di scopa come posatoio. Funzionava, più o meno. Questo è lo stesso pollaio rifatto in bottega con trent'anni di mestiere: ogni misura ha una ragione e ogni ragione l'ho imparata sbagliando.
Le misure che contano
Quando un cliente mi chiede un pollaio, la prima domanda che faccio non è «quanto spazio hai», ma «quante galline vuoi davvero». Quattro è il numero giusto per una famiglia: d'estate fanno tre uova al giorno, d'inverno una, e si gestiscono in un quarto d'ora. Ecco le misure che uso per quattro galline di razza leggera, come la Siciliana o la Livornese.
| Elemento | Misura | Perché |
|---|---|---|
| Pianta del ricovero | 120 × 100 cm | Circa 0,3 m² a gallina: dormono strette, ma non ammassate. |
| Altezza interna | 100–120 cm | Spazio per il posatoio e per l'aria calda che deve salire e uscire. |
| Posatoio | 100 cm, sezione 4 × 5 cm | 25 cm a gallina, spigoli arrotondati con la pialla: le zampe devono avvolgerlo. |
| Altezza del posatoio | 50–60 cm dal pavimento | Più in alto dei nidi, sennò dormono nei nidi e li sporcano. |
| Nidi | 1–2 nidi, 30 × 30 × 35 cm | Uno ogni 3–4 galline; con lo sportello esterno raccogli le uova senza entrare. |
| Aperture alte | almeno 1.000 cm² in tutto | Due feritoie sotto il tetto, protette da rete: ricambio d'aria senza correnti sulle galline. |
| Porticina | 25 × 35 cm | Abbastanza per una gallina, troppo stretta per un cane. |
| Recinto | 300 × 200 cm, alto 190 cm | 1,5 m² a gallina al minimo; alto per entrarci in piedi a pulire. |
Se hai più spazio, usalo per il recinto e non per il ricovero. Un ricovero troppo grande d'inverno resta freddo e umido; un recinto di 10–12 m² invece cambia la vita alle galline, che razzolano di più e si beccano di meno.
Perché lo tengo rialzato di 60 cm
La nonna appoggiava la cassa a terra e ogni inverno il fondo marciva. Io alzo il ricovero su quattro montanti da 7 × 7 cm, a 60 cm dal suolo. I vantaggi sono quattro, e a Palermo il primo vale più degli altri.
- Ombra gratis. Sotto il ricovero restano 1,2 m² sempre all'ombra: ad agosto, alle tre del pomeriggio, le trovi tutte lì sotto.
- Niente ristagni. Il pavimento non tocca la terra bagnata e il legno dura il doppio.
- Meno ratti. Un ricovero sollevato non offre tane sotto le assi. I ratti cercano il buio e il riparo, non lo spazio aperto.
- Schiena salva. Pulisci a 60 cm d'altezza, non in ginocchio.
Per salire basta una scaletta di 70 cm con listelli trasversali ogni 10 cm. Le galline giovani la imparano in un paio di sere, soprattutto se la prima volta le accompagni dentro a mano.
Legno, viti e rete: cosa compro e cosa evito
Il legno
Uso abete impregnato in autoclave per la struttura e perline da 19–20 mm per le pareti. Se il budget lo permette, larice: costa circa il 40% in più ma all'aperto dura anni senza trattamenti. Evito il compensato da interni e l'OSB grezzo: con l'umidità di novembre si gonfiano e si sfogliano. Le viti sono in acciaio inox o zincate, mai chiodi semplici, perché il legno al sole lavora e i chiodi escono.
La vernice è all'acqua, per esterni, in colore chiaro: un pollaio marrone scuro al sole di luglio diventa un forno. Vernicio solo fuori. Dentro il legno resta naturale, così vedo subito macchie, umidità e acari.
La rete
La rete esagonale che tutti chiamano «da pollaio» serve a tenere dentro le galline, non a tenere fuori ratti, faine e cani. Per il recinto uso rete elettrosaldata zincata a maglia 13 × 13 mm con filo da almeno 1 mm. Sul fondo ci sono due strade:
- interrare la rete per 30–40 cm, piegando l'ultima parte verso l'esterno a «L»;
- stendere una «gonna» orizzontale di 50 cm sul terreno attorno al recinto, fissata con picchetti e coperta di terra o ghiaia.
Sopra metto sempre un tetto di rete. Tiene fuori gabbiani e gatti, e se un inverno arriva un'ordinanza per l'influenza aviaria che chiede di tenere il pollame al coperto, sei già pronto. Su un lato, in estate, aggiungo un telo ombreggiante al 70–80%.
Il tetto che non scotta
Ho visto pollai di città con il tetto in lamiera ondulata nuda: in agosto non ci si appoggia la mano. Dentro, le galline respirano a becco aperto. Per il tetto del ricovero scelgo una di queste due soluzioni:
- pannello coibentato da 30 mm, color sabbia o bianco, con sporgenza di 20 cm su tutti i lati;
- perlinato più guaina o tegola canadese chiara, con 3–4 cm d'aria tra le perline e il pannello interno.
La pendenza minima è del 10–15% verso il retro, così l'acqua di novembre non cola sulla porticina. Lungo il lato basso fisso una grondaia piccola che porta l'acqua in un secchio: la uso per bagnare il limone.
Quanto costa davvero
Questi sono i prezzi che ho pagato nel 2026 a Palermo per il pollaio della guida, comprando nelle rivendite di legname e nelle ferramenta del quartiere. Il lavoro è il mio, quindi non lo conto.
| Voce | Spesa |
|---|---|
| Montanti e listelli in abete impregnato | € 95 |
| Perline da 20 mm per pareti e pavimento | € 120 |
| Pannello coibentato per il tetto | € 55 |
| Rete elettrosaldata 13 × 13 mm, 25 m | € 75 |
| Viti inox, cerniere, chiavistelli | € 45 |
| Vernice all'acqua per esterni | € 28 |
| Mangiatoia a tramoggia e abbeveratoio da 5 l | € 42 |
| Telo ombreggiante 3 × 2 m | € 18 |
| Totale materiali | € 478 |
Un pollaio già pronto di qualità decente, per quattro galline, costa tra € 400 e € 900. Quelli da € 150 hanno pareti da 10 mm e si deformano in un'estate. Se non hai attrezzi, conviene farsi tagliare i pezzi dalla rivendita: molte tagliano su misura per pochi euro.
Gli errori che vedo più spesso
- Posatoi in tubo di plastica o metallo: d'inverno gelano, d'estate scottano, e le zampe scivolano.
- Nidi più alti del posatoio: le galline ci dormono e le uova escono sporche.
- Nessuna apertura in alto: l'ammoniaca della pollina resta dentro e d'estate la temperatura sale oltre quella esterna.
- Porta che si apre verso l'interno: con la lettiera dentro si incastra.
- Rete esagonale sottile al posto dell'elettrosaldata, oppure rete non interrata.
- Ricovero davanti alla finestra del vicino: anche con la pulizia migliore, è il primo motivo di lite.
«Misura due volte, taglia una. Con i pollai, misura tre volte: la gallina non si lamenta, il vicino sì.»Detto di bottega, versione mia
Il montaggio in due fine settimana
- Sabato 1
Base e montanti
Livella il terreno, posa quattro plinti o mattoni pieni, fissa i montanti e il telaio del pavimento. Controlla la squadra con le diagonali: devono essere uguali al millimetro.
- Domenica 1
Pareti e tetto
Perline sulle pareti, aperture alte con rete fissata da dentro, pannello del tetto con la pendenza verso il retro.
- Sabato 2
Recinto e rete
Pali del recinto, rete elettrosaldata tesa e graffettata ogni 10 cm, scavo per interrarla o gonna orizzontale.
- Domenica 2
Interni e prova
Posatoio, nido, porticina con chiavistello a due movimenti, lettiera di truciolo depolverato. Poi la settimana di prova a vuoto.
Prima di montare. Controlla distanze e regole nel regolamento del tuo Comune e, se sei in condominio, nel regolamento condominiale. Ne parlo nella pagina su regole, ASP e vicini. Verifica con il tuo Comune e con la tua ASP.