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Le razze di galline che reggono l'estate di Palermo

La nonna non sceglieva la razza: prendeva le galline del contadino di Ciaculli, piccole, rossicce, con la cresta strana. Erano Siciliane, o quasi. Ho capito solo dopo che quella cresta a coppa e quel corpo leggero erano proprio il motivo per cui ad agosto stavano meglio di noi.

Di Antonino Cusumano, falegname a PalermoUltimo aggiornamento: Lettura: 5 minuti

Cinque galline sotto il sole di agosto: Siciliana e Collo nudo all'ombra di un telo verde, Livornese, Ancona e Padovana al sole, termometro a 38 gradi38 °CSicilianaCollo nudoLivorneseAnconaPadovanaall'ombra del telo: −6/8 °C
Siciliana e Collo nudo cercano l'ombra del telo; Livornese, Ancona e Padovana restano al sole. Sotto un telo al 70–80% la temperatura percepita scende di 6–8 °C.

Cosa vuol dire «reggere il caldo»

Una gallina non suda. Si raffredda respirando a becco aperto, staccando le ali dal corpo e disperdendo calore dalla cresta e dai bargigli. Per questo le razze leggere, con cresta grande e piumaggio aderente, soffrono meno di quelle pesanti e piumose. Sopra i 30 °C quasi tutte rallentano la deposizione; sopra i 35 °C, con lo scirocco, una gallina pesante in un recinto senza ombra può stare male davvero.

I segnali da conoscere sono questi:

  • becco aperto e respiro veloce anche da ferma;
  • ali tenute larghe, lontane dal corpo;
  • gallina immobile, accucciata in un angolo, che non va all'acqua;
  • uova più piccole, con il guscio sottile o morbido;
  • cresta pallida invece che rossa.

Se una gallina non si riprende all'ombra e con acqua fresca entro mezz'ora, chiama il veterinario. Quello che scrivo qui è esperienza di cortile e non sostituisce il parere del veterinario.

Tabella di confronto: ordina per quello che ti interessa

Ho messo insieme le razze italiane che si trovano più facilmente da allevatori in Sicilia e al Sud. Uova e peso sono valori tipici per galline giovani; il voto sul caldo, da 1 a 5, è il mio, nato da dieci estati nel cortile e dalle chiacchiere con chi alleva in provincia. Premi sull'intestazione di una colonna per ordinare.

Razze italiane a confronto per un cortile del Sud
RazzaUova/annoPeso kgCaldoCarattereGuscio
Siciliana160–1801,5–1,8 5vivace, vola benebianco
Collo nudo italiana150–1802,0–2,5 5tranquilla, rusticacrema
Livornese250–2801,8–2,0 4nervosa, curiosabianco
Ancona200–2201,8–2,0 4vivace, attivabianco
Valdarnese bianca170–1902,0–2,2 3rustica, calmaavorio
Mugellese (nana)100–1300,7–0,8 3molto docilecrema
Robusta maculata180–2002,5–3,0 2docile, lentarosato
Ermellinata di Rovigo180–2002,4–2,8 2docile, confidenterosato
Padovana100–1201,5–2,0 2docile, vede pocobianco

Valori indicativi: dipendono dalla linea dell'allevatore, dall'età e da come le tieni. Una gallina al terzo anno fa circa la metà delle uova del primo.

Le mie tre scelte per un cortile palermitano

Siciliana: la gallina di casa

Piccola, sotto i 2 kg, con la cresta doppia a forma di coppa che la riconosci da lontano. È una razza antica dell'isola e d'estate la vedi razzolare anche quando le altre stanno ferme all'ombra. Difetti: vola bene, quindi il tetto di rete sul recinto è obbligatorio, e non è una gallina da coccole. Fa uova bianche, non grandi, circa 50 g.

Collo nudo italiana: fatta per il caldo

Il collo senza piume la fa sembrare spennata, e i bambini ridono. Ma quella pelle scoperta disperde calore, e con meno piume addosso sopporta l'estate meglio di quasi tutte. È tranquilla, rustica, buona con le altre galline. Le uova sono color crema, di misura media.

Livornese: per chi vuole le uova

Se il conto delle uova conta, la Livornese bianca resta la campionessa tra le italiane: 250 e più il primo anno. È leggera e con la cresta grande, quindi regge bene il caldo. È però nervosa e rumorosa quando si spaventa: in un cortile chiuso tra palazzi, valuta i vicini.

Quelle che in città al Sud sconsiglio

Non sono razze cattive, anzi: sono patrimonio da conservare. Ma un cortile di 6 m² sotto il sole di agosto non è il loro posto. La Robusta maculata e l'Ermellinata di Rovigo sono razze pesanti nate per il Veneto: con lo scirocco soffrono. La Padovana ha un ciuffo così grande che vede poco e, se si bagna d'inverno, si ammala facilmente: richiede un ricovero e un'attenzione che un principiante non ha.

E le ibride commerciali? Fanno 280–300 uova il primo anno, costano € 8–12 e si trovano ovunque. Funzionano, e non c'è niente di male a sceglierle. Io preferisco le razze italiane perché vivono più a lungo, depongono per più anni e, tenendole, si aiuta chi le conserva.

Dove trovarle e quando comprarle

Le razze italiane non si comprano al mercato del sabato. Si trovano da allevatori amatoriali registrati, alle mostre avicole d'autunno e d'inverno, e tramite le associazioni di razza. Prenota in inverno per avere le pollastre in primavera.

Quando prendere le galline a Palermo
PeriodoVa bene?Perché
Marzo–aprileSì, il miglioreClima mite, giornate lunghe: le pollastre si ambientano e iniziano a deporre a maggio.
Maggio–giugnoSìAncora bene, ma il primo caldo arriva mentre si ambientano.
Luglio–agostoNoTrasporto e cambio di casa con il caldo sono uno stress inutile.
Settembre–ottobreMeglio di noMuta e giornate che si accorciano: poche uova fino a febbraio.
Novembre–febbraioSi prenotaMostre e visite agli allevatori: scegli e prenoti per marzo.

Una pollastra di razza italiana di 18–20 settimane costa in genere € 15–30, secondo razza e linea. Chiedi sempre il documento di provenienza dell'allevamento registrato. Se aggiungi galline a un gruppo che hai già, tienile separate due o tre settimane prima di unirle: è la regola che ogni allevatore serio ti ripeterà.

Ricorda la registrazione. Anche per poche galline il detentore va registrato presso il servizio veterinario dell'ASP. Trovi come nella pagina su regole e vicini. Verifica con la tua ASP.